Accademia Scacchi Milano
Scuola di Scacchi riconosciuta FSI
Presso Circolo Culturale "I Navigli"
Via De Amicis 17 - M2 S. Ambrogio
Tel. 328 7194921
C.F. 97419000159
Sede climatizzata, ampia ed elegante
con bar, ristorante ed auditorium.
Riservata ai Soci

ASM


15:00-00:00 da Lunedì al Sabato
09:30-00:00 Domenica

     La nostra Sede
     Iscriviti all'Accademia
     Organizzazione
     Tutti gli Eventi in Calendario


Calendario Accademia

<< Aprile 2021 >> 
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
     1  2  3  4
  6  7  8  9
131415
202122
27282930  

Seguiteci

Accademia su FacebookAccademia su TwitterAccademia su Google PlusRSS Accademia
 124 visitatori online
Ultimo aggiornamento del sito:
Giovedì 22 Aprile 2021 12:34
Google
Web Accademia

Tattica del giorno

Per gli autori



Mosse invisibili
Didattica - Corsi
Scritto da Mauro Torelli   
Giovedì 23 Febbraio 2012 09:34

Che cos’è che rende “invisibili” certe mosse? Immagino che tutti sappiate di cosa sto parlando: “perché non hai giocato Cxf7?”, chiede l’amico. E voi: “perché non l’ho proprio vista!”.
A noi polli succede continuamente, ma non solo a noi. Ho l’impressione che l’inconscio (o il diavolo, se odiate la psicanalisi) ci metta lo zampino forse più spesso di quel che pensiamo, a meno che non si tratti di una comoda scusa, di quelle che anche noi scacchisti, con buona pace di Primo Levi, siamo bravissimi a escogitare.

Che c’entra Primo Levi? Come, non sapete che ha scritto un racconto breve intitolato “Gli scacchisti irritabili”, in cui accomuna scacchisti, poeti e tennisti nella categoria dei “privi di pretesti”? Lo ignoravo anch’io fino a quando un amico me lo ha segnalato. Cercatevelo in rete e leggete il seguito nel pdf allegato (che riporta per comodità anche questo incipit).