Accademia Scacchi Milano
Scuola di Scacchi riconosciuta FSI
Presso Circolo Culturale "I Navigli"
Via De Amicis 17 - M2 S. Ambrogio
Tel. 328 7194921
C.F. 97419000159
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con bar, ristorante ed auditorium.
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Montesilvano: le Considerazioni di un Papà
Giovanile - Resoconti agonistica giovanile
Scritto da Alessandro Bombi   
Martedì 07 Luglio 2015 18:11

Giulio BerettaVisto che i numeri li avete già dati in abbondanza, proviamo a fare qualche considerazione qualitativa. Innanzitutto i tornei sono stati tutti molto equilibrati, spesso con dieci /quindici giocatori racchiusi in un punto ed anche alcuni dei favoriti d'obbligo, come Tea Gueci e Luca Moroni, che si sono dovuti accontentare del secondo posto. Accademia Scacchi Milano stravince il titolo a squadre: rispetto alle ultime edizioni non c'è stato il crollo nel finale, ma soprattutto quest'anno c'è stato un contributo importante da parte delle ragazze: Margherita Fiocca, Pari e Vera De Bellis tra le più piccole, ma anche Roberta Fracassi e Beatrice Montaruli tra le grandi, hanno colto dei piazzamenti importanti e ben remunerati in termini di punteggio. Una menzione speciale merita Beatrice che, dopo avere iniziato male con 0/3, finisce l'ultimo turno sulla scacchiera elettronica. Penso che Roberto Montaruli sia la persona maggiormente responsabile di questo risultato.

(nella foto: Giulio Beretta durante lo stage pre-Campionato di Roncobello)

Negli U14 un commento tecnico dovrebbe essere chiesto a Giovanni Lavorgna che ha seguito i suoi e gli altri ragazzi con la consueta competenza e serenità. Forse i ragazzi sono stati condizionati dai tanti scontri tra di loro e, comunque, Max Botta chiude ottavo a pari merito col terzo e a solo mezzo punto dai primi due ed Accademia piazza quattro ragazzi tra i primi venti; negli U12 Giulio Beretta conferma l'ottimo livello di gioco degli ultimi tempi e sfiora il podio (quinto ad un punto dal primo) con partite lunghissime in sala, accompagnate da un atteggiamento disteso e rilassato fuori; Giulio Maria Simeone chiude imbattuto a 5.5 con tante patte e un po' lontano dai primi. Negli U10 Gem Lacambra, anche lui molto tranquillo e concentrato, mette a frutto l'esperienza dell'anno scorso (4/4 nei primi turni, per poi chiudere a 5.5 dopo avere incontrato tutti i più forti) con un inizio più tranquillo ed un torneo in rimonta, chiude ottavo a pari merito col terzo e a mezzo punto dai primi due. Capisco la necessità di messaggi ecumenici dove tutti sono uguali, ma è anche bene sottolineare come tre/quattro ragazzi hanno veramente sfiorato il podio, e lo avrebbero meritato. Un discorso a parte merita la piccola Margherita, che ogni giorno appariva sempre più “stralunata” con quella faccina attenta e distratta al tempo stesso. Ma le sue colleghe non erano da men e qualcuna ha dovuto usare una doppia sedia perchè non arrivava alla scacchiera…..sono molto scettico sull'inclusione della categoria U8 in una competizione così lunga e faticosa, anche se immagino che la situazione sia irreversibile. Ho avuto modo di osservarne parecchi - e sto parlando di bambini - chi più chi meno alla mercè delle ambizioni dei propri genitori e a forte rischio di abbandono. Per quanto riguarda Niccolò, ha fatto un discreto torneo: dopo un inizio faticoso (1/3) e quattro buone partite dove ha lasciato due patte un po' strette. All'ottavo turno ha avuto la possibilità di rientrare intorno al ventesimo posto con una posizione promettente contro un avversario forte, ma non ha trovato il giusto piano d'attacco e, dopo avere rifiutato la patta, ha addirittura perso ed all'ultimo turno ha chiuso con una frettolosa ma comprensibile patta. L'aspetto più importante è che si è comportato molto bene durante tutta la settimana, anche fuori dalla sala di gioco e, soprattutto, mi sembra che abbia maturato la consapevolezza che i più forti della sua categoria non sono lontanissimi, ma che bisogna cominciare a fare un certo lavoro…vediamo nelle prossime settimane...