Accademia Scacchi Milano

Gli scacchi nel cuore di Milano

Cultura Storia

Sapevate che la scacchiera pieghevole fu inventata da un monaco?

Il Maestro Fabio Borin ci invia questo interessante “momento di storia scacchistica”:

In un’epoca in cui gli scacchi erano visti con sospetto dalla Chiesa, considerati una distrazione mondana inadatta alla vita spirituale, intorno al 1125 un sacerdote anonimo trovò una soluzione tanto ingegnosa quanto discreta. Amante del gioco e del pensiero strategico, decise di inventare una scacchiera pieghevole che, una volta chiusa, assomigliava a due libri posti su uno scaffale. In questo modo, gli scacchi potevano coesistere con i testi sacri senza destare sospetti, mimetizzati tra volumi di teologia e filosofia. Grazie a questa ingegnosità, il gioco sopravvisse in luoghi dove era ufficialmente proibito, tramandato silenziosamente tra monaci e studiosi. Quella scacchiera non era solo un oggetto pratico, ma anche un simbolo di resilienza intellettuale: la prova che il desiderio di pensare, creare e giocare trova sempre una via. Così, gli scacchi hanno continuato il loro viaggio nella storia, piegandosi quando necessario… ma senza mai scomparire.