
Siamo partiti per Brolo in diciannove: quindici giocatori, due dirigenti, una mamma e una deliziosa mascotte (Michelle Pambieri). Tantissime le rinunce ma tutte assolutamente comprensibili: l’accoppiata CIG-Sardegna/CIS-Sicilia ha messo a dura prova le finanze delle famiglie che, come previsto e del tutto legittimo, hanno dovuto scegliere a quale manifestazione aderire. Alcune famiglie volonterose e generose (che ringraziamo) si sono sobbarcate l’onere di entrambe le trasferte e i risultati si sono visti. Ammetto di essere partita con lo stato d’animo del dirigente che porta i ragazzi a fare esperienza, senza curarsi del risultato e questo non per sfiducia nei confronti dei nostri giocatori ma perché, a fronte di 94 agguerritissime squadre (13 solo da Bologna…), la nostra sparuta compagine sembrava tagliata fuori. Partivamo quarti in ranking nel torneo U14 M/M e terzi nel torneo U18 M/M ma pareva ci volesse un miracolo per poter mantenere quelle posizioni. E, invece, i ragazzi di Milano ci hanno creduto: Capitan Stefano Trevisan ha guidato con intelligenza e forza i suoi compagni (Marco Sgaria, Riccardo Manella ed Egidio Bordogna), soccombendo solo alle due squadre onestamente più forti di noi (Circolo Scacchistico Bolognese e Palermo Scacchi) ma garantendo il terzo posto fra quattordici squadre agguerrite. E i giovani dell’under 14 (Luca Mastropasqua, Michele Camerani, Lorenzo Dicuzzo Liotto, Aly Adam, Nicole Pambieri e David Muntyan – Capitano: Walter Ravagnati), al termine di un torneo difficile e mozzafiato, scendono in campo all’ultimo turno con il coltello fra i denti, affrontano senza timori reverenziali la squadra del Pedone Isolano (che ci precede in classifica di un punto), la piegano 2.5 a 1.5 (vittorie di Luca Mastropasqua e Michele Camerani con patta di Nicole Pambieri) e salgono sul podio! I ragazzi della squadra ACCADEMIA U18 B (Capitan Sanuele Radev, Carlo Olivetti, Victor Pambieri, Alessandro Franzetti e Luca Vignale) terminano il torneo all’11° posto con due vittorie e una patta. Chi si è messo particolarmente in luce? Di getto, risponderei TUTTI, ma siamo giusti: riconoscimento tangibile per Riccardo Manella, premiato come migliore terza scacchiera dell’U18M/M con Stefano Trevisan che termina pari merito al primo posto fra le prime scacchiere nel medesimo torneo ma è penalizzato dal P_RAT (Performance Rating); Mastropasqua, Camerani e Aly si piazzano – virtualmente – sul podio nelle rispettive scacchiere. E i “silenziosi”? Un applauso al cucciolo della trasferta: David Muntyan (10 anni) che, quando si rende conto che avrebbe dovuto giocare con ragazzi di quattro anni maggiori di lui, non si scompone: scende in campo tre volte, patta la prima e vince le altre due con un gioco che i compagni definiscono “più che convincente”. Si torna a casa (tardissimo e sotto il diluvio) stanchi ma felici. Non possiamo non citare gli amici lombardi della Famiglia Legnanese che, nel torneo U16 M/M, confermano il titolo nazionale dello scorso anno e si portano a casa le medaglie di specialità di prima scacchiera (Adrian Di Bartolomeo) e di seconda scacchiera (Daniele De Martino). Va ringraziato lo staff arbitrale ben diretto dall’Arbitro Internazionale Michele Gisolini. Tutti i risultati sono visibili su vesus.org











